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ECO-PUNTI E CASSONETTI SMART: INNOVAZIONE AL SERVIZIO DELLA DIFFERENZIATA

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Si possono chiamare cassonetti smart o cassonetti intelligenti, dotati di badge. Quella della raccolta differenzia con badge è una soluzione che mira a coniugare Qualità a Quantità della differenziata.

Rappresentano un’innovazione tecnologica sul fronte della raccolta differenziata in Italia e in Europa, un metodo che sta dando risultati eccellenti in termini di qualità e quantità della raccolta differenziata con valori intorno all’80% e punte attorno al 90%.

Un metodo fondato sulla tecnologia e sull’innovazione delle smart card, quello introdotto già in alcuni comuni del bacino Acea (None, Villafranca e Vigone) e che parte dei restanti comuni (pianura e valli) consorziati hanno scelto di replicare, dando incarico ad Acea Pinerolese di introdurli e proseguire con la transizione a questo nuovo metodo. Cavour sarà il prossimo Comune a poter giovare, dai primi mesi del 2020, di questo nuovo sistema che, anche a Torino, si sta iniziando ad introdurre in vari quartieri.

Nel dettaglio gli utenti possono fruire di un metodo semplice e tarato già per una futura tariffazione puntuale con eco-punti intelligenti dove i cassonetti dell’indifferenziato e dell’organico sono dotati di apertura dello sportello con badge elettronico, una card simile al comune bancomat che consente di aprire facilmente il portello del cassone e di lasciare traccia dei conferimenti del singolo utente. Per le restanti frazioni (carta, plastica/metallo, vetro) sono stati introdotti cassonetti con bocche calibrate per evitare che alcuni “furbetti” buttino rifiuti ingombranti che sarebbero invece indirizzati alle ECOISOLE.

 

Grazie alla ridotta volumetria delle bocche di conferimento non è possibile introdurre rifiuti non conformi, rendendo così la raccolta di qualità e non solo di quantità. Il sistema di monitoraggio con badge rende conto non solo di quanto conferito, ma anche di quanto non conferito dalla singola utenza, rendendo facilmente tracciabili comportamenti scorretti.

Un dato molto importante è legato al fatto che questa tecnologia comporta un minor impatto sui lavoratori in termini di logoramento fisico, per via della inferiore quantità di cassonetti da movimentare rispetto ad altre tipologie e metodi di raccolta, oltre ai minori costi in termini ambientali di CO2 emessa dei mezzi della raccolta, grazie all’ottimizzazione dei percorsi dovuti alla strutturazione in eco-punti smart.

Il video di tutorial realizzato da Acea Pinerolese Industriale e pubblicato sul canale Youtube di Acea  è visualizzabile al link seguente https://www.youtube.com/watch?v=56DR9yr2yzM&t=22s

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