MAGAZINE

Come si trova una perdita idrica nei muri o nel sottosuolo?

SHARE

Viaggio alla scoperta delle tecnologie dell’acqua

L’acqua è bene prezioso, non sprecarla è un dovere. Nei casi accidentali di perdita o rottura di tubazioni di acquedotti oppure del semplice tubo di casa propria, la cosa più importante è la rapidità nell’individuazione e la certezza di avere trovato l’origine del problema.

Si sa, l’acqua apre le sue strade nel sottosuolo o nei muri e spesso si può sbagliare nel capirne il punto di partenza e le conseguenze di sbagliare le indagini sarebbero scavi o rotture di muri e pavimenti inutili che fanno lievitare le spese di ripristino successivo.

Fortunatamente la tecnologia moderna ci viene in soccorso e disporre delle strumentazioni più all’avanguardia, ci garantisce una rapida riuscita dell’intervento risolutivo.

E allora scopriamo insieme come fare.

Partiamo con il dire che le tecniche differiscono in base alla causa ricercata e alle condizioni nelle quali operiamo (suolo, area domestica, tipologia delle tubazioni).

Andando con ordine la ricerca perdite idriche svolta da Acea Pinerolese nelle abitazioni, su impianti industriali e sulle reti acquedotto e teleriscaldamento prevede a seconda dei casi l’utilizzo di gas traccianti, telecamera termografica a raggi infrarossi e sistemi geofonici per interni ed esterni mentre per una ricerca sistematica e localizzazione delle perdite su reti di teleriscaldamento si utilizza prevalentemente la telecamera termografica a raggi infrarossi. Nell’ambito delle abitazioni si possono individuare perdite non solo sugli impianti sanitari ma altresì sugli impianti delle piscine e sugli impianti di irrigazione.

Acea utilizza per la ricerca differenti tecnologie avanzate per localizzare perdite idriche con estrema precisione e tempistiche ridotte. Queste tecnologie consentono di usare i diversi sensi con estrema precisione. La fama dell’avanguardia tecnologica di Acea Pinerolese in questo settore è recentemente arrivata ben oltre i confini nazionali e del continente: l’azienda è stata chiamata dalla più famosa località sciistica dell’Azerbaijan, lo Shahdag per “salvare” le vacanze natalizie sugli sci dei propri turisti Vip. IN questo caso i tecnici Acea hanno individuato con successo una perdita importante sull’impianto di innevamento artificiale della località.

Località Sciistica dello Shahdag

Olfatto

I gas traccianti sono gas inerti che vengono introdotti all’interno di una tubazione. Il gas immesso fuoriesce nel punto in cui si trova la perdita e attraverso speciali strumenti, veri e propri “nasi” virtuali è possibile captare la perdita grazie ai rilevatori che ne percepiscono la presenza anche in minime quantità attraverso il suolo o i muri e pavimenti.

Suono

I sistemi geofonici sfruttano invece l’ascolto, attraverso apposite strumentazioni del suono emesso dall’acqua in uscita dai tubi: paragonando tratti diversi di tubazione è possibile determinare e localizzare il punto esatto dove la perdita si genera.

Vista 

La telecamera termografica

è invece un occhio speciale che consente di vedere la realtà in diverse tonalità di colore, dal blu intenso, all’azzurro, al verde, al giallo sino al rosso e al viola intenso. Questi colori sono sviluppati dal calore emesso dalle superfici analizzate. Una perdita di acqua calda sarà caratterizzata da una macchia di colore rosso il cui alone rappresenterà all’incirca il perimetro attorno al quale di sviluppa. Con lo stesso principio, guardando una strada asfaltata con una telecamera termografica ci mostrerà chiazze di rosso intenso diffuse a macchia nel punto in cui un tubo del teleriscaldamento presenta una perdita. Normalmente si vedrebbe solo la retta del tubo colorata in rosso o giallo. Una diffusione fuori dal limite del tubo di questo colore è segno di una fuoriuscita di acqua calda dal tubo oggetto di analisi. Per una analisi più veloce di tutte queste perdite, le squadre di tecnici Acea possono muoversi anche attraverso appositi segway come nel video qui pubblicato e percorrere più rapidamente molti chilometri di strada.

 

Altra tecnica di interesse in questo ambito “sensoriale” è l’ispezione televisiva endoscopica attraverso telecamere collegate a lunghi cavi che possono ispezionare l’interno dei tubi e garantire una visione di insieme in diretta sullo schermo dell’interno.

Altro mezzo è la localizzazione delle tubazioni metalliche attraverso strumenti cercatubi o di materiale plastico con apposite sonde.

Avendo a disposizione diverse tecnologie in base al tipo di intervento consente grande precisione a garanzia di soluzione dei problemi oltre che di risparmio per eseguire l’intervento di riparazione. Meno tempo e più risparmio e soluzioni certe.

Guarda il video

 

Rispondi

Your email address will not be published.

18 − 12 =

PASSWORD RESET

1 × 3 =

LOG IN